Di Admin (del 18/04/2010 @ 19:38:21, in Libri, linkato 48 volte)
Ritrovarmi in mezzo alla folla domenicale che sciamava per le strade mi diede un certo sollievo. Da Kinokuniya, dove c'era tanta ressa che sembrava di trovarsi su un métro all'ora di punta, comprai Luce d'agosto di Faulkner. Poi entrai in un jazz bar dove la musica sembrava tanto assordante quanto bastava, presi un caffè tanto caldo e forte quanto schifoso e mi misi a leggere il libro appena comprato ascoltando un disco di Ornette Coleman e Bud Powell. Alle cinque e mezzo chiusi il libro per andare a fare una piccola cena. A un tratto mi attraversò il dubbio che potessero prospettarsi per me ancora decine, centinaia di domeniche come queste. - Domeniche tranquille, silenziose, tristi, - dissi ad alta voce citando una frase della mia lettera a Naoko. Di domenica non c'era neanche il mio programma quotidiano a salvarmi.