Eccomi di nuovo a casa, nel mio ennesimo marzo di treni, corse, temporali, nel mio marzo di fresie, compleanni, coccoline. A casa nella mia stanza di prima, affacciata alla stessa finestra, a stupirmi della mia ombra enorme sul campo di sotto: nell'ennesimo marzo dei desideri inespressi, soffiati sulle candeline, delle decisioni non prese, dei momenti che sì, dai, comunque ce la faccio. E comunque è aprile. Mi sembro il blog di qualcun altro.
Oggi ho tradotto per quattro ore alla luce del sole che attraverso la finestra mi bruciava il coppino. Sullo schermo ci vedevo poco e niente, ma andava bene uguale. Intanto mi circondo di nuove cosine solo mie: ho comprato carte bellissime, presto disegnerò. E tra pochi giorni è il mio compleanno!!
- Iniziato La breve favolosa vita di Oscar Wao. I heart you, my Ciccio Ghetto Nerd.
- Andata a lavoro in tram, dove litigavano TUTTI. Al telefonino. Una diceva: “SE LO FAI MI INCAZZO DAVVERO COME UNA IENA”, e un'altra “GUARDA, MI STO Già INCAZZANDO. PASSAMI MONIA”.
- Scritto dei testi di copertina non male, pur tra mille sospironi.
- Preso per il culo gli altri clienti con il cassiere simpatico dello SMA. Spesa di fine mese della SantaPrecaria: detersivo per lavatrice General Fresco Mughetto con Essenza Naturale, superofferta a € 2,98. 2 litri e mezzo, sono soddisfazioni; olio extravergine di oliva SMA, quello da mezzo litro. Che cazzo di senso ha la bottiglia di olio da mezzo litro?? Boh; una bottiglia di latte fresco, ma niente merendine.
- Raccolta una massima sulla droga dell'amico V.: Comunq', p' te piglià 'o tripp', 'hai tené 'a maronna 'ra capa fresca.
- Mangiato mille chili di gelato alla panna con pezzi di melone sopra e sotto, mia personale porcata di quest’estate.
- Tenuto vivo il mio cuoricino in petto, che è bello e prezioso ed è come se fosse il tuo.